La paura rende più sensibili al dolore fisico e psicologico. È il risultato di una ricerca condotta dal dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con la Purdue University dell’Indiana e pubblicata sulla rivista Pain.

Lo studio mostra che sia che si tratti di un tradimento o di un colpo alla schiena, la paura del dolore accresce sempre la sua percezione come – ad esempio – la paura della puntura, dettata dalla convinzione che sarà dolorosa, può acuire la sensazione di dolore effettivamente causata da un’iniezione, «Il nostro studio – spiega Paolo Riva, assegnista di ricerca del dipartimento di Psicologia dell’ateneo milanese – suggerisce che sia che si tratti di un tradimento o di un colpo alla schiena, la paura del dolore amplifica la sua percezione».

Alcune persone “hanno eseguito un compito che si chiama Cold Pressor Task”: consiste nell’immergere una mano nell’acqua. Acqua che poteva essere tenuta a bassa temperatura (5 gradi centigradi) oppure a temperatura ambiente (circa 25 gradi centigradi).

RISULTATI – «La percezione del dolore – spiega Riva – è influenzata da diversi fattori, cognitivi ed emotivi, e il nostro studio evidenzia che la reazione emotiva di paura nei confronti degli stimoli dolorosi è uno dei preditori principali della percezione del disagio sociale, così come lo è per il dolore fisico. Insomma avere paura di soffrire ci fa soffrire di più o, come dice un proverbio tedesco, la paura fa il lupo più grande di quanto effettivamente sia». È emerso infatti che gli studenti che hanno manifestato maggiore paura nei confronti del dolore, hanno anche una soglia del dolore più bassa.

LA PAURA – In definitiva, spiega Riva sulla rivista Pain, la paura è una risposta adattiva, mediata dal sistema nervoso simpatico, di fronte alle minacce fisiche o sociali. Proviamo paura, infatti, quando percepiamo uno stimolo come dannoso o potenzialmente pericoloso: e così, tipicamente, aumenta il battito cardiaco, la pressione del sangue, la sudorazione e le pupille si dilatano.
Il dolore del resto è un’esperienza spiacevole e la paura è una sorta di campanello di allarme e, come tale, è funzionale per agire di conseguenza, al fine cioè di salvaguardare la nostra incolumità fisica o psicologica. «La paura del dolore che ritengo di provare a causa del contatto della mano su una fiamma accesa fa sì, per esempio, che io eviti di mettere di proposito la mano sul fuoco» – ribadisce il ricercatore.

La PAURA delle cure odontoiatriche, dunque, tiene spesso lontani dalle cure, con conseguenze a volte davvero gravi: senza controlli non possiamo sapere dell’insorgere di lesioni tumorali, di carie che spesso si presentano come ” un puntino nero sul dente” ma che nascondono uno stato ben più avanzato della carie e di malattie parondontali gravi.

Cosa possiamo fare per te?
Nel nostro studio abbiamo ormai da tempo adottato 5 strategie per metterti a tuo agio sia nel caso in cui tu debba sottoporti a cure brevi e semplici sia per i trattamenti più complessi:

1) Se vorrai ti spiegheremo (sia prima che durante) cosa stiamo facendo per curarti: è dimostrato che un paziente consapevole delle manovre a cui si sottopone è tranquillo e rilassato;

2) Se vorrai, oltre all’anestesia locale, potrai richiedere il protossido premiscelato che ti renderà tranquillo e rilassato, perché ha proprietà analgesiche ed ansiolitiche che, rapidamente e in sicurezza ti consentono di distenderti rimanendo sempre cosciente;

3) Usiamo uno strumento chiamato DIAGNcam per la diagnosi precoce delle carie che non comporta radiazioni: più piccole sono le carie più breve ed indolore è la cura;

4) Nel caso di carie piccole possiamo curare senza usare l’anestesia, con l’uso dell’ozono. Questo gas ha la proprietà di uccidere i batteri responsabili della carie e di stimolare le difese naturali dei tessuti vivi del dente, ha un effetto antidolorifico e antinfiammatorio naturale, con caratteristiche analgesiche, immunostimolanti e rigenerative dei tessuti. La carie, trattata con ozono, guarisce con un processo naturale, producendo uno strato duro di smalto. Nel caso di piccole carie si può evitare o ritardare l’uso del trapano e limitarsi al solo uso dell’ozono che è assolutamente indolore… solo un soffio d’aria per guarire.

5) Divertiti: quando sarai sulla nostra poltrona odontoiatrica, durante le cure, ti doteremo di video-occhiali, un apparecchio simpatico e sicuro con il quale guardare un film, un video o un cartone animato, consentendoti inoltre di controllare l’ambiente circostante.